Close Combat

I metodi di lotta corpo a corpo che utilizziamo nei nostri programmi sono il Krav Maga IDS ed il S.O.G. close combat, tecniche di derivazione militare israeliana e francese che non hanno pari nella reale efficacia in ogni contesto e nella semplicità dell’apprendimento.


KRAV MAGA

Sviluppato in Israele fin dalla nascita dello Stato, Il Krav Maga (termine ebraico che significa combattimento a contatto) è un sistema di autodifesa di derivazione militare adottato per la prima volta dall’esercito (IDF) e dalla polizia israeliana (Mishtara).
Utilizzato oggi da innumerevoli reparti di polizia di tutto il mondo è tra i più efficaci sistemi di addestramento reali.
Prepara il praticante in modo efficace a gestire situazioni reali di conflitto e/o aggressione. Il Krav Maga EKM è in continua evoluzione perché, essendo un sistema di difesa reale, deve evolversi come si evolvono i pericoli a cui siamo potenzialmente esposti.
Il concetto del Krav Maga EKM
è quello di insegnare prima i principi e solo successivamente le tecniche vere e proprie. Così facendo tutto l’apprendimento diventa più naturale, logico ed efficace. Tutte le tecniche e le tattiche apprese vengono quindi ripetute sotto stress indotto, al fine di testarle in un contesto emozionale e fisico il più possibile vicino alle condizioni di uno aggressione reale.

Il motto di EKM. (Evolution Krav Maga) è

“SEMPRE STUDENTI,
QUALCHE VOLTA INSEGNANTI ”



S.O.G. Close Combat

Il S.O.G. (Sistema per Gruppi Operativi) non è un arte marziale classica o un sistema "convenzionale": le sue tecniche hanno come finalità il riuscire a mettere in atto in una situazione di alto rischio o di pericolo estremo una efficace e reale difesa personale.

Le sue origini si trovano nel C.A.C. (sistema corpo a corpo delle Forze Armate Francesi) e nel PENCHAK SILAT MALAYO  che il M° Pierfederici rappresenta in Europa.
Il S.O.G. sintetizza il lato guerriero e militare del C.A.C. e la fluidità, la rapidità e l’astuzia del PENCHAK SILAT. È un sistema di difesa che offre la capacità necessaria per affrontare un nemico e non farsi sopraffare. Include tattiche di difesa o d’attacco contro vari "nemici" e la sua efficacia non dipende tanto dall’allenamento fisico ma dal grado di concentrazione, di aggressività - determinazione e dal dominio della situazione. Il S.O.G. prepara l’individuo fisicamente e mentalmente, lo colloca in un contesto di realtà urbana e lo rende capace di usare le proprie potenzialità.

Il programma tecnico è volontariamente limitato nella sua quantità. Infatti è provato che davanti ad una situazione seria di crisi o di stress l’essere umano non può ricorrere a tecniche troppo sofisticate per un problema di "blocco mentale". E’ un sistema facile da imparare (circa 15 tecniche di base - facili da applicare per la semplicità dei movimenti - bastano per poter respingere qualsiasi tipo d’attacco) ed estremamente efficace e pratico in caso di difesa.

Un’altra innovazione è l’uso di armi non convenzionali, come oggetti di uso comune, che al momento giusto possono salvarci la vita.

Il motto del S.O.G. è

"MEGLIO ESSERE GIUDICATI DA 12
CHE PORTATI DA 6"


che sintetizza al meglio quale sia il suo concetto
di difesa personale reale.

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Difesa Personale

L’autodifesa reale inizia mettendo in atto le precauzioni necessarie, nel proprio contesto quotidiano, per non essere la facile e quindi invitante preda di un aggressore.

Lo scontro fisico è l’estrema soluzione: perché l’esperienza ci insegna che dallo scontro con un aggressore che non ha scrupoli, che probabilmente non ha nulla da perdere ed è magari alterato dall’assunzione di sostanze stupefacenti, non usciremo incolumi.

La strada non è il ring nemmeno degli sport da combattimento più duri.
Non ci sono regole o arbitri, non c’è onore o cavalleria. Non si può vincere o perdere
ai punti. E’ il caos.

Per questo motivo se non abbiamo alternative e affrontiamo fisicamente l’aggressore abbiamo un’unica opzione: vincere per sopravvivere.

 

created by Nadia Dotta